La scorsa volta ti abbiamo presentato Martina, la psicologa del team di Matamua. Ti ha raccontato dell’intuizione che ha portato alla nascita del progetto.

Oggi invece leggerai la storia dell’autrice del libro.

Ti presentiamo Bea!

Mi chiamo Beatrice Mele, vivo a Roma, sono giornalista e caporedattrice di una storica rivista, e ho vissuto l’esperienza della riproduzione assistita qualche anno fa.

Sono autrice per Matamua e mi occupo di comunicazione e di scovare nuove storie da raccontare.

Da dove sono partita

Amore, diversità, inclusione. Queste sono le mie tre parole chiave per raccontare «C’è una volta». Sono preziose. E proprio partendo da queste, ho compreso quanto sia fondamentale lavorare per cambiare una mentalità che vuole mantenere la riproduzione assistita un tabù.

Tutte le persone sono uguali di fronte a un percorso di riproduzione assistita. Mi sembra un messaggio bellissimo

Beatrice Mele

Desideriamo che con amore i genitori aprano un dialogo con i loro figli, raccontando una storia di diversità e incoraggiando l’inclusione. Crediamo che imparare sin dall’infanzia a vedere le cose da nuove prospettive sia indispensabile per evitare future discriminazioni. E noi adulti abbiamo il compito di mostrare ai bambini come fare.

Dove sto andando

Come sappiamo, oggi esistono diversi tipi di famiglie: eteroparentali, omoparentali, monoparentali. L’obiettivo che condivido con Martina, Raquel e Alvaro è di aiutare gli adulti a superare i pregiudizi sulla riproduzione assistita, usando come strumento un racconto che, oltre ad avere una chiara vocazione sociale, può intrattenere e formare i bambini.

In parallelo, vogliamo raggiungere persone sensibili al tema che possano aiutarci a diffondere il nostro messaggio: persone che desiderino raccontare ai propri figli, nipoti e parenti che esistono molti tipi di famiglie e diversi modi per creare la propria.

Dove mi piacerebbe arrivare

Con Matamua vorremmo raggiungere tutte quelle scuole interessate a inserire nel processo educativo l’insegnamento di argomenti, fondamentali per una società in cambiamento, che fino ad ora non sono mai stati inclusi nell’itinerario scolastico.

«C’è una volta» nasce per normalizzare una situazione esistente e ampiamente diffusa e crediamo che l’intera società ne possa trarre beneficio.

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3 Comments

  • ALESSANDRA
    Posted 8 Ottobre, 2019 at 13:40 0Likes

    Mi piacerebbe arrivasse questa formazione anke nella scuola di mia figlia

    • Bea
      Posted 8 Ottobre, 2019 at 15:40 0Likes

      Cara Alessandra, noi ci impegneremo con tutte le nostre forze affinché ciò accada. Siamo convinti che una favola può fare molto e più siamo a pensarlo più forte arriverà questo messaggio.

      • Bea
        Posted 10 Dicembre, 2019 at 16:50 0Likes

        Ciao Alessandra, in questi giorni abbiamo lanciato una raccolta fondi su Kickstarter per sostenere il progetto con la possibilità di pre-ordinare la favola a un prezzo speciale. Trovi tutto qui: https://www.kickstarter.com/projects/matamua/once-upon-a-now/posts/2703831
        Nel caso tu decida di partecipare – lo speriamo! -, al termine della campagna ti contatteremo per avere i dettagli e costruire la tua favola su misura che ti spediremo direttamente a casa. Per qualunque problema o informazione, scrivici 🙂

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