C’è stato un tempo in cui, per esempio, i matrimoni misti erano illegali e i figli si distinguevano in legittimi e non. Poi le cose sono cambiate e diritto dopo diritto siamo diventati tutti un po’ più uguali. Ma non fino in fondo.

Oggi non tutti i paesi riconoscono le famiglie con due mamme o due papà, ma queste esistono e crescono. Non tutti gli stati garantiscono l’accesso alle tecniche di riproduzione assistita, ma sono sempre di più le famiglie che vi fanno ricorso, magari andando all’estero.

Quando le leggi non sono al passo con la società, capita che ci complichino la vita. Aggiornarle non solo è giusto ma spesso è anche un modo per sbarazzarsi di certi pregiudizi, un obiettivo che Matamua persegue per altre vie con i suoi libri. Ne abbiamo parlato con Ida Parisi (www.avvocatoidaparisi.com), un avvocato italiano che quando regole obsolete e discriminatorie si mettono di traverso tra noi e il nostro desiderio di amore, unione e genitorialità si schiera sempre dalla parte della tutela dei diritti.

Da avvocato perché hai scelto di dedicarti alla riproduzione assistita?

Spesso un avvocato che si interessa di diritto di famiglia assiste una coppia o il singolo soggetto nella fase più critica del rapporto: la crisi. Nella maggior parte dei casi, questa porta con sé sofferenza, rabbia e dolore e il risultato è, spesso, la fine e la rottura del rapporto. Nel percorso di PMA, che certamente non è esente da sofferenza, dolore e delusione, si assiste anche all’entusiasmo e alla speranza che i genitori nutrono per l’inizio di una nuova esperienza di vita, tanto desiderata, e alla felicità per la nascita dei loro piccoli e questo è meraviglioso.

Quali sono i timori e i desideri dei genitori che cercano il tuo aiuto?

Considerata la rigidità e la diversità delle legislazioni nel mondo in materia di PMA, tra i timori e le paure più grandi c’è quella di non riuscire a costruire la propria famiglia, oltre all’incertezza di poter ottenere il pieno riconoscimento della genitorialità attribuita all’estero nel rispetto della legge straniera, una volta rientrati a casa.

Quanto è importante la legge per promuovere il cambiamento della società verso orizzonti più inclusivi?

Le modifiche legislative e l’introduzione di nuove norme sono molto importanti per promuovere il cambiamento della società. Comunque, è pur vero che in molti casi la società e il diritto non vanno avanti di pari passo. Spesso, infatti, capita che alcuni modelli familiari diversi da quello “tradizionale” (generalmente identificato nella famiglia con una mamma e un papà) che non trovano tutela nella legge, vengano, invece, accolti con favore dalla società che si confronta con gli stessi nel quotidiano.

Pensi che libri come “C’è una volta – La grande avventura della riproduzione assistita” possano aiutare a sconfiggere pregiudizi e tabù?

Sì, penso che possano essere un aiuto concreto per i genitori che così possono spiegare ai loro bimbi come sono venuti al mondo, in maniera divertente e giocosa. Inoltre sono utili a far capire ai bambini che esistono modelli di famiglie diverse ma che, in ogni caso, dove c’è amore c’è famiglia.

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